Masha siamese alla nascita e ora peluche d’adozione è un gatto di 15 anni..

masha Sono passati i bei tempi per lui e i brutti per me…da quando piccolo e vivace distruggeva tutto cio’ che gli passava sotto gli artigli…lui che non ha il dono delle unghie rettrattili, lui che si stiracchiava sui muri, sui mobili, sulle tende e lasciava la striscia degli artigli come nei film di Nightmare…lui che “battezzava” ogni individuo che passava per casa…era il suo benvenuto…..”ciaoooo ma che bel gattino….” Zac… e vai di disinfettante e cerotti, casa mia era sempre attrezzata contro gli assalti del micetto tanto carino….Una volta era in braccio a me, mentre stavo salutando una mia collega e di punto in bianco gli è letteralmente volato in faccia, ho dovuto staccare dalla sua faccia unghia dopo unghia …lei terrorizzata e insanguinata ovviamente non si è più fatta vedere nel raggio di 1 km…

E che dire di quanti collant ho buttato…erano la sua passione…anche la mia a dire il vero…non passava giorno che non le cambiassi due volte per giornata…un vero capitale speso…Golden Lady ai tempi mi aveva nominata “Cliente Gold”

Lui e le sue unghie….in ufficio lo chiamavano il gatto sul piedistallo…eh sì perchè lui è un gatto freddoloso e così passava le sue serate a dormire sopra il decoder, i fori dell’areazione per lui erano fonte di calore ma soprattutto di guai..mi toccava ogni sera levare unghia dopo unghia il povero e aggiungo rimbambito gatto che immancabilmente si dimenticava che sotto di lui non c’era un tira graffi ma un decoder…

Per non parlare poi del sangue artistico e tecnologico che gli scorre nelle vene…il computer sopra nella foto era il suo preferito, un po’ di caldo dai ventoloni dietro era una pacchia…ma che dire di quando si è sdraiato sulla tastiera ed è riuscito perfettamente nell’installazione di Acrobat Reader 8…

Ma gli anni passano anche per lui….Masha purtroppo o per fortuna …se penso hai danni ingenti e di immagine che mi ha causato… è affetto da epilessia, e questa malattia l’ha ridotto ad uno stato peluchoso…. lui quel gatto che c’era in lui non lo ricorda nemmeno più, lui che ora darebbe un’unghia pur di starti in braccio, lui che si farebbe ore e ore solo a guardarti, lui che non smette neanche un secondo di fare le fusa…lui che non smette un secondo di seguirti e così da gatto è passato a cane, sta al passo o meglio sta ad ogni passo che fai, ma chiariamo non solo al mio passo…ma al passo di tutte le persone che entrano in casa..

In questi giorni sto imbiancando e lui curioso come un cumulo di escrementi di dinosauro, controlla centimetro per centimetro il lavoro del malcapitato…con ottimi risultati direi!!! Aggiungo anche che per fortuna le tinte che ho scelto per le pareti gli donano perchè il suo pelo e le sue zampe sono variopinte… non so ancora come farò a renderlo di nuovo il peluche di prima…ma mancano ancora due stanze…inutile farlo ora!!!

Il frantuma nocciole ha poi una dote neanche tanto nascosta…. lui è la nostra sveglia mattutina..lui si sveglia e decide che tutti devono svegliarsi e così incredibilmente riesce ad anticipare il suono melodioso della nostra sveglia…c’è chi si sveglia col canto del gallo e chi col canto del gatto….. e così un MEAAAOOOOO ben intonato sveglia l’intera famiglia, due secondi dopo suona la sveglia… tre secondi dopo lui è nuovamente nel mondo dei sogni!!!!

Masha ..a volte ci penso però….che vita sarebbe stata la mia senza di lui…

Beh …innanzitutto non avrei dovuto soccorrere tutte le persone che sono state “battezzate”, non sarei mai diventata la “Cliente Gold”, avrei dovuto comprarmi un gallo per la sveglia e avrei dormito oltre le 6,40 anche di domenica… nooooo …il mio frantuma nocciole c’è, esiste e un motivo in fondo in fondo ma molto in fondo ci sarà!!



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Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
un po' mi riconosci o in fondo un altro c'è sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po'
mani dentro mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie
potessi trattenere il fiato prima di parlare
avessi le parole quelle giuste per poterti raccontare
qualcosa che di me poi non somigli a te
potessi trattenere il fiato prima di pensare
avessi le parole quelle grandi
per poterti circondare
e quello che di me
bellezza in fondo poi non è
bocca dentro bocca e non chiederti perchè
tutto poi ritorna
in quel posto che non c'è dove per magia
tu respiri dalla stessa pancia mia
potresti raccontarmi un gusto nuovo per mangiare giorni
avresti la certezza che di me in fondo poi ti vuoi fidare
quel posto che non c'è
ha ingoiato tutti tranne me
dovresti disegnarmi un volto nuovo e occhi per guardarmi
avresti la certezza che non è di me che poi ti vuoi fidare
in quel posto che non c'è
hai mandato solo me
solo me solo me solo me solo me..

roccia

 



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DSCN0977 Da un’idea vista e copiata dalla rivista Casamia….

Ecco cosa occorre:

Piccoli sassi bianchi e grigi e dei pezzetti di vetro.. io li ho raccolti a Cogoleto, dove c’è solo l’imbarazzo della scelta. Un tubetto di colla trasparente, una tela, tempere e pennello…

Pitturare la tela di grigio e iniziare a sistemare a piacimento i sassolini incollandoli e formando delle dune dove appoggeranno i gabbiani. 

Una volta scelti i sassi che formeranno i corpi dei gabbiani disegnare con una matita la testa, il collo, la coda e le zampe del gabbiano….. vai di colla e il tuo gabbiano rimarrà ben attaccato alla tua tela.

Lasciate asciugare la colla per 24 ore e poi ripassate i disegni fatti con la matita con la china.

Ecco …il lavoro è finito!!!

Armatevi di una buona dose di pazienza e sgombrate la casa da qualche animale di troppo….

Buon lavoro!

 


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